Su di me


Giovanni Di Muoio

 

Quando sei nato?: 01.03.1967

 

Sì ma dove?: Maratea (PZ)

 

E lì hai vissuto?: Macchè, per 30 anni ho vissuto a Sapri (SA) ora vivo e lavoro a Roma

 

Da solo?: Ma che te frega?

 

Cosa non sopporti?: La cattiveria gratuita mentre su quella a pagamento qualche riflessione andrebbe fatta.

 

Professione: Mi occupo di Risorse Umane per un importante Istituto di Credito

 

Le mie passioni:
Scrivere, Leggere, la Formazione Aziendale, la buona cucina, viaggiare

 

I miei libri preferiti:
L'elenco sarebbe troppo lungo e poi dovrei aggiornarlo di frequente, facciamo così, diciamo che sono diversi

 

La mia musica preferita:
Stesso discorso per i libri, poi vado a periodi

 

Il mio sport preferito:

Calcio, Tennis, Vela


Il mio piatto preferito:
La parmigiana di melanzane e più in generale tutti i piatti a base di pesce


Il luogo di vacanza preferito:
Mare e ancora mare... sarà perchè ci sono nato?


La mia citazione preferita:

"Per quanto sia presto al mattino e deserto l'ambiente, le pessime figure hanno sempre un vasto e  insospettabile pubblico"
- Daniele Del Giudice -

 

"Diventa ciò che sei"

-Friedrich Nietzsche-

 

Nota Biografica:

 

Vive e lavora a Roma dove si occupa di risorse umane.

Membro del Consiglio Direttivo dell'Associazione Italiana Formatori della Regione Lazio.

Ha iniziato a scrivere per il teatro successivamente concentra la sua attività sulla narrativa breve.

Ha pubblicato: "Piccione ti voglio parlare" (2003, Liberodiscrivere), "diMostrare le cose a parole" (2005, Giulio Perrone Editore).

Nel 2004 il suo racconto "Il pullman dei scemi" viene selezionato e recensito da Aldo Nove e inserito nell'antologia "Meccano" edita da Arpanet.

Sempre per la casa editrice Giulio Perrone ha curato l'antologia "Inadatti al volo" riunendo 37 tra i migliori blogger della rete.

Nel 2003 con il brano "Con tre dita puoi solo giocare a bowling" vince la targa "Versolingua" come migliore opera originale di narrativa al concorso nazionale "Container".

Nel maggio del 2005, con il brano "Manca la carta" si aggiudica il primo premio del concorso internazionale di narrativa "Vincenzo Rispoli" promosso dallo SNAMI di Salerno.

Ulteriori informazioni sono reperibili consultando il suo profilo Facebook.